Cambio della guardia alla guida dei metalmeccanici della Cgil. Succede a Sandro Da Rugna che resta nella categoria BELLUNO Luca Zuccolotto 47 anni è il nuovo segretario provinciale della Fiom Cgil: è stato eletto dal direttivo della categoria dei metalmeccanici della Cgil che si è riunito ieri. Il nuovo segretario ha ottenuto l’83,7% dei voti a favore (41 sì su 49 presenti, sei contrari). Luca Zuccolotto, di Lentiai, da anni era nella segreteria della Fiom, prima ancora era stato delegato della rsu Fiom alla Zanussi di Mel-Acc. Succede a Sandro Da Rugna, segretario che era in scadenza: «Un avvicendamento che poteva avvenire ora o tra qualche mese» spiega lo stesso Zuccolotto «s’è deciso di farlo in questo periodo». «Sarò segretario di tutti» dice Zuccolotto riferendosi anche ai sei voti contrari ricevuti, «ci sono sensibilità diverse ma comunque chi ricopre questo ruolo è segretario di tutti». E la sua elezione non vuole significare un cambio di linea della Fiom in futuro: «La Fiom continuerà nella strada già iniziata con un direttivo e un gruppo dirigente, forte e preparato e importante: se la Fiom è quel che è perchè ha una squadra importante che lavora e perchè crede che la forza della categoria siano i lavoratori, i suoi delegati nelle fabbriche. Sono temi che portiamo avanti da anni: la difesa del contratto, la democrazia nei luoghi di lavoro, recuperare quel che si è perso in Fiat in un silenzio assordante dove siamo stati cacciati fuori così: la centralità della Fiom». Fiom che intende «allargarsi» nella provincia di Belluno, raggiungere le fabbriche dove non è presente con suoi delegati: «Anche a Belluno faremo la nostra parte come sempre, a iniziare dalla campagna informativa organizzativa per la manifestazione che la Fiom ha organizzato per sabato 11 febbraio a Roma. Per noi le questioni sono quelle di sempre e riguardano la tutela del lavoro e dei lavoratori, specie in questo periodo di crisi» continua Zuccolotto. «Quindi il nostro compito sarà quello di presidiare le fabbriche per evitare i licenziamenti di massa, continuare la politica fatta fino a ieri dal segretario uscente: continuare il radicamento nelle fabbriche e possibilmente allargare la nostra presenza nel settore metalmeccanico della provincia». Un cambio della guardia in Fiom che arriva in un momento delicatissimo per l’industria e il metalmeccanico in particolare, in provincia: «I posti di lavoro persi si allineano con le cifre date anche in altre realtà: ci sono fabbriche che stanno esaurendo anche le ore di Cig straordinaria e dopo queste le strade si conoscono: da parte nostra ci sarà da stare sempre attenti perchè non vi siano espulsioni di massa dalle aziende». Infine, un ringraziamento al segretario uscente Sandro Da Rugna: «Per il lavoro fatto e che continua: la risorsa che abbiamo in lui rimane in Fiom e questo non fa che mantenerci ricchi di sapere. Per la Fiom avere ancora Sandro nella nostra organizzazione è un valore aggiunto» (cri.co.)
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