Il sito 'cgilbelluno' (http://www.cgilbelluno.it) utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie.

cgil

Sede Viale Fantuzzi n° 19 32100 Belluno tel 0437948046-7-8-9 - fax0437940281
email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.      pec Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Segretario Generale Mauro De Carli cellulare 348 1303211
email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

VERSO IL CONGRESSO
L'importanza dell'unità

foto de carli articoliSiamo circa a metà del percorso del XVIII° Congres- so della CGIL; negli ultimi giorni di maggio verranno deliberati i documenti na- zionali sui quali verranno consultati tutti gli iscritti della CGIL nelle assemblee di base e nei successivi Congressi territoriali e nazionali, per chiudere a gennaio 2019 con il Congresso na- zionale, con la definizione dei nuovi organismi dirigenti ed anche del nuovo Segretario Generale, poiché Susanna Camusso ha concluso il suo mandato complessivo.


Questa volta infatti è stata scelto un percorso maggiormente coinvolgente per costruire il documento congressuale di maggioranza (un secondo documento di minoranza probabilmente verrà depositato durante il Direttivo di fine maggio), partendo da una semplice “Bozza” di poche pagine impostata dalla Commissione nazionale e discussa e arricchita nel corso di centinaia di ASSEMBLEE GENERALI di Categorie e Camere del Lavoro, da aprile a inizio giugno 2018.

Questa nuova modalità, che ha permesso alle strutture di base della CGIL, quindi a tanti funzionari locali e delegati di luogo di lavoro, di condividere da subito la stesura delle linee guida della CGIL, portando le esperienze del lavoro quotidiano dei territori, degli stessi luoghi di lavoro, verso quel ristretto numero di compagni della Commissione nazionale per il XXVIII° che hanno il compito di scrivere il testo della nostra strategia per i prossimi anni. La CGIL ha scelto un percorso maggiormente democratico e di forte partecipazione dei suoi delegati di base nella determinazione delle decisioni importanti che dovranno essere prese nei prossimi anni: ad esempio nei confronti del governo se dovesse nascere, nei confronti dell’Europa, nei confronti delle crescenti diseguaglianze economicosociali, nei confronti dei temi del cambiamento del sistema produttivo e lavorativo, sollecitato dai processi di innovazione tecnologica e digitale in corso.
Come Segretario Generale della CGIL di Belluno ho seguito da vicino questa prima fase congressuale e, con grande soddisfazione, ho verificato una buona propensione di tutta la Camera del Lavoro e delle categorie all’analisi e alla proposta politica, in particolare sui temi locali che riguardano lo spopolamento demografico, l’uscita delle giovani generazioni verso altre zone alla ricerca di migliori opportunità, laperdita costante di servizi ai cittadini, il futuro dei nostri settori produttivi e le ricadute sul territorio.
Cito solo per brevità i capitoli tematici della “bozza congressuale” tratta- ti: i temi dell’UGUAGLIANZA, dello SVILUPPO, dei DIRITTI e della CITTADINANZA, e quelli della SOLIDARIETA’ e DEMOCRAZIA sono stati ampiamenti discussi e hanno raccolto importanti contributi che, portati nelle ASSEMBLEE GENERALI a livello superiore, saranno parte integrante del documento finale della CGIL.
Quel che più preme però è la richiesta di un congresso UNITARIO, che sappia costruire una CGIL sempre più forte, capace di affrontare i cambiamenti in atto (industria 4.0, le crescenti forme di povertà, il ruolo debole dell’Europa negli equilibri geopolitici mondiali, il confronto con il nuovo modello istituzionale uscito dal voto del 4 marzo 2018), per meglio tutelare gli interessi di lavoratori e pensionati. Il segnale che è venuto da questa parte iniziale del congresso è quello di una CGIL più vicina alla base, ai luoghi di lavoro, che sa costruire in AUTONOMIA le sue politiche contrattuali e che lavora per RAPPRESENTARE al meglio i bisogni e le rivendicazioni di tutti.
Mauro De Carli Segr. Gen. CGIL Belluno

Stampa

por lavoro articolo 1 bILANCIO 
di vittorio progetto sviluppo1 bruno trentin