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FIOM

Segretario Generale Bona Stefano cellulare 3472862013  email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Segretario Furlan Fabio cellulare 3466002746   email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Gli operai: «Dell’Acc non ci resta nulla»  
 
Mel, lo sfogo dei lavoratori: «In quella fabbrica, dove c’è chi ha perso salute e vita, pure le linee sono in leasing»  
di Valentina Damin wMEL C’è chi ci ha lasciato la salute e qualcuno la vita, per quella fabbrica, e ora chi resta non vuole vedersela strappare così da sotto le mani. È questo il messaggio più forte lanciato domenica sera dopo il consiglio comunale straordinario sulla crisi dell’Acc, quando il sindaco Cesa, chiusa la parte istituzionale, ha dato libero intervento ai numerosi operai presenti in sala. La prima a prendere la parola è stata Antonella Susana, che ha delineato la drammatica situazione vissuta dagli oltre 600 operai dell’Acc.

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APELLO DI ZUCCOLOTTO  19-02-2013
 
L’Invensys può essere salvata ma nessuno si fa avanti  
BELLUNO «L’Invensys si può ancora salvare, se solo qualche imprenditore locale volesse investirci». L’appello arriva dal segretario della Fiom Cgil, Luca Zuccolotto, che si sta dando da fare affinché il 5 agosto lo stabilimento bellunese non chiuda i battenti, così come è stato annunciato. «Per me è incomprensibile la scelta di chiudere lo stabilimento dell’Invensys, visto che c’è ancora lavoro e che i clienti pretendono prodotti fatti a Belluno per la qualità del lavoro. Non è vero, dunque, che il prodotto è sorpassato; a mio parere la chiusura dello stabilimento bellunese non dipende da un ragionamento produttivo, ma dalla politica delle multinazionali».

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Acc, ordini in arrivo fino ai primi di marzo  15-02-2012
 
Mel. Ieri i vertici hanno annunciato che le previste due settimane di chiusura non dovrebbero esserci  
MEL Tornano, ma non si sa per quanto, i volumi all’Acc. Ieri mattina, nel corso dell’assemblea sindacale svoltasi nello stabilimento zumellese i dirigenti della produzione hanno fatto sapere che il previsto stop in calendario per le prossime due settimane non dovrebbe esserci perché stanno arrivando degli ordini che quindi porteranno i dipendenti a continuare la loro attività. Contenti i lavoratori e anche i segretari della Fim Cisl Bruno Deola e della Fiom Cigl, Luca Zuccolotto.

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Invensys, ad aprile inizierà lo smantellamento  14-02-2013

lucaFim e Fiom hanno fatto il punto della situazione durante un’assemblea: «Terminate le commesse, si chiude»  
BELLUNO Partirà con ogni probabilità tra marzo e aprile lo smantellamento della Invensys. È ormai iniziato il conto alla rovescia per lo stabilimento bellunese, che dopo una lotta molto forte da parte dei lavoratori e dei sindacati, alla fine nell’estate scorsa ha deciso di chiudere i battenti. Ieri i segretari della Fim, Bruno Deola e della Fiom, Luca Zuccolotto hanno incontrato in assemblea i lavoratori a circa sei mesi dall’avvio della procedura di cassa integrazione straordinaria per chiusura firmata l’agosto scorso. Attualmente sono ancora una sessantina i dipendenti dello stabilimento metalmeccanico di Belluno che stanno lavorando ad alcuni nastri della produzione.

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Acc: il 5 marzo si deciderà il futuro di Mel Donazzan: «Vi salveremo»  
 
Determinante la decisione austriaca sul fallimento della fabbrica di Fürstenfeld Ministero e Regione offrono un intervento diplomatico con il governo d’Oltralpe  
di Francesco Saltini wMEL Il futuro dello stabilimento di Mel è legato da un doppio cordone ombelicale a quello del gemello austriaco. Ma se quest’ultimo ha buone possibilità di restare in vita anche in caso di fallimento, per quello di Mel la chiusura della fabbrica di Fürstenfeld sarebbe l’anticamera della fine. C’è un pizzico di ottimismo in più dopo l’incontro svoltosi ieri al ministero dell’Economia per fare il punto della situazione sul futuro della fabbrica più importante della Valbelluna. anche se ma tutti sono consapevoli che la strada per la salvezza è ancora lunga. Almeno fino al 5 marzo, quando si conoscerà il futuro dell’impianto austriaco.

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Rincari, Fiom: «A rischio la tenuta sociale»

L’allarme di Zuccolotto. «Spesso chi perde l’impiego non lo trova più. E allora cosa succederà?»
BELLUNO Rincari a raffica per questo 2013 appena iniziato. Il canone Rai passa da 112 a 113.5 euro, i francobolli per le lettere aumenteranno di 10 centesimi, di 30 centesimi le raccomandate. Il canone annuo del Bancoposta sale da 30.99 euro a 48.

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por lavoro articolo 1 bILANCIO 
di vittorio progetto sviluppo1 bruno trentin