Comunicato stampa

COMUNICATO STAMPA FILLEA E CGIL BELLUNO
Basta incidenti nei cantieri anche a Belluno troppi lavoratori continuano a cadere dall’alto
Negli ultimi mesi, e in particolare nelle ultime settimane, la provincia di Belluno è stata segnata da una serie di gravi infortuni nel settore dell’edilizia. Colpisce soprattutto la ripetizione di incidenti dovuti a cadute dall’alto, una dinamica purtroppo tra le più frequenti e drammatiche nei cantieri.
Non possiamo accettare che nel 2026 si continui a morire o a rimanere gravemente feriti lavorando su un tetto, un ponteggio o una struttura in costruzione. Non si tratta di fatalità: la maggior parte di questi incidenti è prevedibile e prevenibile, se le norme sulla sicurezza vengono applicate davvero.
I dati confermano che il problema è tutt’altro che marginale. Secondo le rilevazioni dell’INAIL, nel 2025 nella provincia di Belluno sono stati denunciati 2.881 infortuni sul lavoro, mentre nel solo mese di gennaio 2026 le denunce sono già salite a 242, in aumento rispetto alle 216 dello stesso mese del 2025.
Numeri che mostrano come la questione della sicurezza sul lavoro sia ancora drammaticamente attuale anche nel nostro territorio.
Il settore delle costruzioni rimane uno dei più esposti al rischio. Dietro queste cifre non ci sono statistiche astratte, ma persone: lavoratori che spesso operano in condizioni di forte pressione, tra subappalti, ritmi serrati, precarietà e controlli insufficienti.
Per questo non basta esprimere solidarietà dopo ogni incidente. Servono interventi concreti e immediati: più controlli nei cantieri; rispetto rigoroso delle norme di sicurezza; responsabilità chiare lungo tutta la catena
degli appalti.
Un elemento fondamentale è inoltre quello della formazione sulla sicurezza, che deve essere reale, qualificata e verificabile. La formazione dei lavoratori non può ridursi a poche ore formali o a semplici adempimenti burocratici. È necessario che i percorsi formativi siano affidati ad enti accreditati e qualificati del settore, come le scuole edili e gli enti bilaterali, che da anni operano con competenze specifiche nella formazione professionale e nella prevenzione degli infortuni nei cantieri.
Investire in formazione significa prevenire incidenti, diffondere una vera cultura della sicurezza e garantire che chi lavora in cantiere sia realmente preparato ad affrontare i rischi del mestiere.
La sicurezza non può essere trattata come un costo da ridurre o un ostacolo alla velocità dei lavori.
Ogni caduta dall’alto è un fallimento del sistema di prevenzione e di controllo.
La provincia di Belluno non può continuare a contare incidenti mentre i cantieri crescono e gli interventi edilizi si moltiplicano.
Il lavoro deve garantire dignità e sicurezza, non diventare un rischio per la vita.
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CGIL BELLUNO – Viale Fantuzzi 19 – 32100 Belluno
