I Diritti non si Appaltano, proposta di Legge di iniziativa popolare
La seguente proposta di legge vuole affrontare in modo diretto e concreto le norme relative agli affidamenti, appalti, subappalti, distacchi e quello che spesso vi è dietro: non una specializzazione produttiva o una flessibilità organizzativa legittima in capo al committente, ma un modo per comprimere diritti e salario, ridurre le tutele in materia di salute e sicurezza, aumentare le zone grigie dove imprese “serbatoio”, illegalità, dumping contrattuale, massimo ribasso sono diffuse e costringono milioni di lavoratrici e lavoratori a subire condizioni di vero e proprio sfruttamento e riduzione di libertà
Stesso lavoro, stessi diritti
Stesso salario e tutele per chi lavora negli appalti.
Basta false partite IVA
Compensi equi anche per il lavoro autonomo in appalto.
Sicurezza: risponde il committente
Più responsabilità su salute e sicurezza.
Salari e contratti garantiti
Il committente risponde di abusi e violazioni.
Stop agli appalti finti
Assunzione diretta se l’appalto è illecito.
Limiti ai subappalti
Stop alle catene che aumentano sfruttamento e incidenti.
Trasparenza sugli appalti
Informazione e confronto con lavoratori e sindacati.
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Come effettuare la firma:
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