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Segretario provinciale Alberto Chiesura
Cell. 3463394549 - mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
tessera 2020

Eletto il nuovo segretario del Nidil Cgil

chiesura articoli14/02/2020 - Paola Dall'Anese BELLUNO -  Sono i lavoratori meno tutelati, più a rischio di licenziamento in caso di crisi, retribuiti meno degli altri e con minori garanzie. Sono i lavoratori somministrati, quelli che vengono assunti dalle agenzia interinali per poi prestare la loro opera in altre aziende. «Il loro utilizzo è pressoché concentrato in aziende del settore metalmeccanico, tessile e dell'occhialeria», precisa Alberto Chiesura, neo segretario alla guida della Nidil Cgil, categoria che tutela i lavoratori atipici, i somministrati (lavoratori delle agenzie interinali), i collaboratori, i giovani in partita Iva. Categoria che conta oggi circa 500 iscritti nella Cgil. Chiesura, 39 anni, è il responsabile dell'ufficio vertenze della Camera del Lavoro di Belluno, ma ora ha anche il delicato compito di costruire un'azione di tutela, sia individuale che collettiva, per il mondo dei giovani lavoratori. «Si tratta perlopiù di giovani, che restano anche molti anni in staff leasing, cioè in capo alle agenzie interinali, ma al lavoro per altre imprese», precisa il segretario della Nidil, «All'azienda, infatti, conviene tenere questo tipo di lavoratori perché sono i primi a restare a casa se ci sono problemi, sono i meno tutelati, hanno spesso uno stipendio inferiore rispetto alla mansione che ricoprono, perché molte volte non possono godere del salario accessorio come gli altri. Il noAlberto Chiesura stro obiettivo come sindacato, quindi, è capire le esigenze di questi dipendenti e cercare di sensibilizzare le imprese del settore perché si possa arrivare alla stabilizzazione di queste persone». La situazione in provincia è abbastanza pesante. «La crisi non ha risparmiato neanche questo territorio, per cui ad oggi vedo moltissimi giovani assunti dalle agenzie interinali. Il nostro scopo è quello di garantire gli stessi diritti degli altri lavoratori, magari anche appoggiandoci all'ente bilaterale e tramite le contrattazione». Resta aperto anche il problema dei lavoratori occasionali. «Si tratta di un mercato in espansione continua. Basti pensare che in questa fattispecie rientrano anche i "rider", quelli che fanno le consegne in bici o in moto. Figure ancora non così diffuse nel nostro territorio, ma che nel giro di poco tempo lo diventeranno. I rider», prosegue Chiesura, «guadagnano in base alle consegne che effettuano. Ma necessitano di tutele, anche solo per la sicurezza. Siamo di fronte, in tutti i casi, a mondi di occupazione sconosciuti ai più, per questo è importante che lo stesso lavoratore sia informato su tutto ciò di cui ha diritto, sulle sue tutele». Pervenire incontro a queste nuove esigenze la Camera del lavoro intende mettere in atto particolari progetti per queste categorie di lavoratori, progetti che partono dall'assistenza ad esempio nella tenuta conto nelle partita Iva alla verifica della "giusta retribuzione" fino al sostegno e al recupero degli importi non riscossi. RIPRODUZIONE RISERVATA LAVORO La Nidil Cgil promette «Maggiori tutele ai lavoratori interinali» Alberto Chiesura è stato eletto segretario del sindacato «Di fronte alle nuove occupazioni, serve più informazione» 
Fonte Corriere delle Alpi

14/02/2020

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