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DECRETO AGOSTO: RINFORZO DELL'ARGINE CONTRO LA CRISI, MA SI DIMENTICANO ANCORA I LAVORATORI PIU' FRAGILI.

segretarioLe misure adottate dal Governo per affrontare la crisi Covid-19 continuano ad allontanarsi dal proposito iniziale di non lasciare indietro nessuno. Il Decredo Agosto "dimentica" ancora le categorie di lavoratori più deboli. L'azione del Governo, pur tesa a contrastare gli effetti dell' emergenza sanitaria, lascia intravedere un futuro pericolosamente incerto per tutti, soprattutto per le categorie che rappresentano il mondo del lavoro meno tutelato: somministrati, collaboratori coordinati continuativi, occasionali, collaboratori sportivi, partite iva.

Nulla è stato previsto per i COLLABORATORI AUTONOMI OCCASIONALI, non iscritti alla gestione separata INPS in quanto percettori di redditi inferiori a € 5000, spesso impiegati nei settori produttivi più colpiti dalla crisi: turismo, spettacolo, formazione e consulenza. Esclusi dalle indennità covid-19, si trovano spesso senza reddito dall' inizio dell'emergenza sanitaria.

Nulla ancora è stato previsto per i COLLABORATORI COORDINATI E CONTINUATIVI con i contratti "sospesi": senza reddito, senza indennità e non essendo disoccupati, senza dis-coll.

Nessuna risposta per le migliaia di lavoratori e lavoratrici somministrate del comparto sanità piubblica: hanno lavorato negli ospedali per combattere il virus ma ha differenza dei colleghi non hanno percepito le maggiorazioni previste dallo Stato e dalle Regioni (alla faccia della parità di trattamento!!!).

Migliore, se così si può definire, la situazione dei percettori dell'indennità NASPI e DIS-COLL scadute tra il 1° marzo e il 30 giugno, con la proroga delle indennità di ulteriori 2 mesi.

Relativamente alle proroghe dei contratti a termine preme sottolineare l'abrogazione del comma 1bis dell'art. 93 D.L. 77/2020, che prevedeva la proroga obbligatoria dei contratti in scadenza per un periodo pari a quello della sospensione degli stessi a causa dell'emergenza sanitaria. Il governo è interventuo prevedendo una deroga al Decreto Dignità con concessione di proroghe e rinnovi senza causale per massimo 12 mesi, una sola volta e fino al 31 dicembre 2020.

Sul fronte COLLABORATORI SPORTIVI vale il rinnovo dell'indennità covid-19, ma solo per il mese di giugno.

Le misure intraprese pertanto non sembrano andare nella direzione giusta, ovvero la tutela delle fasce più deboli del mondo del lavoro, quelle fasce che non solo sono rimaste più colpite dall'emergenza sanitaria ma, a fronte di prospettive economiche ancora incerte, rischiano di rimanere sempre più indietro.

Anche da questa emergenza non può che nascere ancora più forte l'esigenza di costruzione di un SISTEMA DI AMMORTIZZATORI SOCIALI UNIVERSALE in grado di dare copertura ai lavoratori indipendentemente dalla tipologia contrattuale, offrendo garanzie nei periodi di disoccupazione e nei periodi di calo delle attività.

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di vittorio progetto sviluppo1 bruno trentin