Il sito 'cgilbelluno' (http://www.cgilbelluno.it) utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie.

DL sostegni 360x240

DECRETO SOSTEGNI - PUBBLICATO IN GU IL 23 MARZO 2021

FOCUS SULLE INDENNITA’ PREVISTE

E' stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il D.L. nr. 41/2020 cd "Decreto Sostegni". Le nuove misure  si muovono sulla traccia delle precedenti adottate, con qualche novità, non sempre positiva.

Vediamo nel dettaglio le principali misure per il mondo dei LAVORATORI SOMMINISTRATI, PARTITE IVA e COLLABORATORI

CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO IN FAVORE DEGLI OPERATORI ECONOMICI

Introdotto un contributo a fondo perduto per tutti i titolari di partita iva che svolgono attività di impresa, arte, professione o reddito agrario. Rientrano pertanto anche TUTTI I PROFESSIONISTI ISCRITTI ALLA GESTIONE SEPARATA INPS. Il contributo spetta ai soggetti la cui attività non sia cessata prima dell’entrata in vigore del decreto e non sia stata aperta successivamente a tale data. L’ammontare medio mensile del fatturato e dei corrispettivi 2020 deve essere inferiore almeno del 30% rispetto ai medesimi importi del 2019. Il contributo è determinato in percentuale alla differenza fra i due anni con una progressione che va dal 60% per ricavi e compensi fino a euro 100mila al 20% per ricavi e compensi tra i 5milioni e fino ai 10milioni. La domanda va presentata in modalità telematica all’Agenzia delle Entrate.

 

INDENNITA’ PER I LAVORATORI STAGIONALI DEL TURISMO E DEGLI STABILIMENTI BALNEARI, DELLO SPETTACOLO E DELLO SPORT

LAVORATORI IN SOMMINISTRAZIONE

Ulteriore conferma delle indennità precedentemente previste, da ultimo nel cd “decreto ristori”, con l’erogazione di un contributo una tantum di importo pari a euro 2400 (che non concorre alla formazione del reddito, incumulabili fra loro). Le indennità possono essere richieste anche dai LAVORATORI SOMMINISTRATI nel settore turistico. Diversamente dai precedenti decreti, l’indennità può essere richiesta dai lavoratori somministrati impiegati anche in settori diversi da quello turistico, che abbiano cessato involontariamente il rapporto di lavoro tra il 1° gennaio e la data di entrata in vigore del decreto e che abbiano lavorato almeno 30 giornate nello stesso periodo.

 

LAVORATORI AUTONOMI OCCASIONALI

Ulteriore conferma delle indennità precedentemente previste, ed ulteriore conferma anche dei criteri ingiustificati di esclusione. Beneficiari i lavoratori autonomi privi di partita iva, che, essendo iscritti alla Gestione Separata INPS alla data di entrata in vigore del decreto, hanno conseguito nel 2019 un reddito annuo superiore ad euro 5000.

Esclusi ancora una volta i COLLABORATORI COORDINATI E CONTINUATIVI, nei casi in cui abbiano contratti di collaborazione in essere ma sospesi a causa dell’emergenza epidemiologica. (quindi nemmeno nella possibilità di richiedere la DIS-COLL).

 

LAVORATORI SPORTIVI

Erogazione del contributo previsto sempre attraverso Sport & Salute spa e nel limite del finanziamento previsto pari a 350milioni di euro per il 2021, per tutti i rapporti cessati, ridotti o sospesi entro il 30/12/2020. Il contributo è incompatibile con altre indennità covid, altro reddito, RDC e REM. Cambia l’ammontare, diviso ora in tre fasce, legate al reddito prodotto nell’anno 2019: euro 3600 per reddito 2019 superiore ad euro 10000; euro 2400 per reddito 2019 compreso tra euro 4000 ed euro 10000; euro 1200 per reddito inferiore a euro 4000. Le domande devono essere inoltrate attraverso la piattaforma di Sport & Salute spa.

 

NASPI E REDDITO DI EMERGENZA

Novità relativamente ad uno dei requisiti per la domanda di disoccupazione. Dalla data di entrata in vigore del decreto e fino al 31/12/2021 non sarà necessario il possesso del requisito delle 30 giornate lavorative nei 12 mesi precedenti all’inizio della disoccupazione. Misura di intervento modesto rispetto alla platea dei beneficiari, in mancanza di un’ulteriore proroga della NASPI come prevista dai precedenti decreti. Novità anche relativamente al REM (Reddito di Emergenza), previsto per chi ha visto scadere la NASPI e la DIS-COLL tra luglio e dicembre 2020.

 

Seguici, anche attaverso i nostri canali FACEBOOK  e TELEGRAM (NIDIL CGIL Belluno) per ulteriori approfondimenti.

Stampa