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«Facciano squadra» L’appello della Cgil affinché «i neoeletti lavorino per il bellunese» La Camera di commercio: «Pronti a convocarli quanto prima»
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Martedì 26 Febbraio 2013, Belluno - Sindacati e parte datoriale per una volta concordi: con tale disequilibrio non si governa. E chi ne pagherà le spese saranno, ancora una volta, imprese e lavoratori. «Vivendo quotidianamente a stretto contatto con la gente - afferma Ludovico Bellini, segretario provinciale della Cgil - il boom dei 5 stelle non mi ha sorpreso più di tanto. Esso sarà però fonte di un’Italia anarchica.

E questo, sinceramente, mi preoccupa. Penso alla nostra provincia che di tutto ha bisogno tranne che di ingovernabilità. Ciò ricadrà ad esempio, inevitabilmente, sul commissariamento di Palazzo Piloni che è destinato, alla luce di questi risultati, a restare tale ancora per molto tempo. Spero che i nostri futuri parlamentari, a differenza dei precedenti che erano rimasti piuttosto nell’ombra, riescano a lavorare veramente per il territorio. Da parte nostra, la Cgil offre la massima disponibilità collaborativa». Le priorità, per Bellini, sono tante: «A cominciare dall’emergenza Veneto strade, per proseguire con Dolomitibus sino a giungere alle numerose crisi aziendali che caratterizzano l’intero comprensorio». «Spero - conclude Bellini - di individuare in questi nuovi deputati e senatori dei reali punti di riferimento. Confidando che facciano squadra anche tra di loro, indipendentemente dalle diverse visioni politiche».

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